Sabato 3 maggio 2025 è in programma la gita soci a Gorizia, eletta Capitale Europea della Cultura 2025, per scoprire le bellezze di questa città di confine ricca di fascino e memoria. Con l’occasione si visiterà la mostra “Ungaretti poeta e soldato”.
PROGRAMMA DELA GIORNATA
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Ore 07.00 – Partenza da Feltre (Prà del Moro)
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Ore 10.30 – Ingresso alla mostra presso il Museo di Santa Chiara: “Ungaretti poeta e soldato”, un’esposizione che racconta il legame profondo tra la poesia di Ungaretti e la sua esperienza nella Prima Guerra Mondiale.
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Ore 13.00 – Pranzo libero, per gustare in autonomia le specialità locali.
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Ore 14.30 – Visita guidata alla città di Gorizia, tra storia, architettura e cultura.
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Ore 17.00 – Partenza per il rientro a Feltre.
Quota di partecipazione: € 50,00
Comprende:
- Viaggio A/R da Feltre a Gorizia in pullman
- Ingresso alla mostra
- Visita guidata della città
- Auricolari per la visita
📌 Prenotazioni entro giovedì 24 aprile presso Agenzia Viaggi Garbin. Non è necessario versare nessun acconto. La quota verrà pagata direttamente il giorno della gita. La gita verrà confermata al raggiungimento di almeno 30 partecipanti.
Info: segreteria@fondacofeltre.it
Organizzazione tecnica a cura di Garbin Viaggi Feltre
APPROFONDISCI
MOSTRA “UNGARETTI POETA E SOLDATO”
Tra i progetti più significativi che inaugurano GO! 2025, l’anno in cui Gorizia e Nova Gorica condividono il titolo di Capitale Europea della Cultura, spicca una mostra intensa e coinvolgente: “Ungaretti poeta e soldato. Il Carso e l’anima del mondo”, ideata e curata da Marco Goldin.
Il percorso espositivo – ospitato presso il Museo di Santa Chiara a Gorizia – racconta la duplice esperienza di Giuseppe Ungaretti sul Carso durante la Prima guerra mondiale, come poeta e soldato. Si parte da un docufilm introduttivo, per poi immergersi in un viaggio che intreccia letteratura, storia e arte contemporanea. La mostra ripercorre i luoghi vissuti da Ungaretti, le trincee sotto il monte San Michele, le battaglie, ma anche i momenti di raccoglimento da cui nacquero le sue prime poesie, raccolte ne Il porto sepolto.
Ad accompagnare il racconto, oltre ai documenti storici e alle testimonianze originali, ci sono oltre 100 opere pittoriche realizzate da 12 artisti italiani che hanno reinterpretato i paesaggi e le emozioni del fronte carsico, con grande forza evocativa.
La mostra è un omaggio profondo alla figura di Ungaretti e, più in generale, alla capacità dell’arte e della poesia di trasformare anche le esperienze più drammatiche in memoria collettiva. Un’occasione unica per vivere Gorizia nel cuore delle celebrazioni culturali europee del 2025.
