DESCRIZIONE

La chiesa di S. Giacomo risale al Medioevo (sec. XIV). A lei faceva capo la contrada (che ora non esiste più) di S. Giacomo nel quartiere Duomo. L’aspetto attuale risale all’Ottocento ed è opera di Giuseppe Segusini. Un resto dell’antico edificio è il magnifico portale, scolpito nel Quattrocento, e una lunetta che lo abbellisce, opera di Antonio e Alvise Vivarini. Suggestiva è la volta absidale che pare una vela gonfiata dal vento. All’interno, tra gli elementi più significativi vi è l’organo, opera ottocentesca di Giovan Battista De Lorenzi, la teca di Andrea Brustolon, la reliquia di S. Teodora martire proveniente dalle catacombe romane, numerosi dipinti e sculture lignee di pregio, tra cui il crocefisso cinquecentesco, attribuito da Giuditta Guiotto in “Dolomiti” (aprile 1996) a Vittore Scienza. Dopo la seconda guerra mondiale si è radicata la venerazione di S. Rita da Cascia, per il voto di una famiglia che ha portato alla trasformazione della cantina in una cripta a lei dedicata. Sulle sue pareti molti hanno voluto far incidere il proprio nome o quello dei propri defunti. Qui Modolo ha dipinto due tele e due affreschi, raffiguranti gli episodi più significativi della vita di S. Rita. Il 22 maggio, festa della Santa, la chiesa si riempie per le numerose Messe e la statua viene portata nella chiesa superiore ed esposta alla devozione dei fedeli.

ORARIO

Ogni domenica da Luglio a Settembre e Ferragosto | 16:00 – 19:00

Oppure SU PRENOTAZIONE

 

 
 
 
 
 
 

BIGLIETTO

INGRESSO GRATUITO

icona orologio

ORARIO

Ogni domenica da Luglio a Settembre e Ferragosto | 15:00 – 17:00

Oppure SU PRENOTAZIONE

 

 
 
 
 
 
 
icona €-02

BIGLIETTO

INGRESSO GRATUITO

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