A Feltre una conferenza riscopre il pittore “Morto da Feltre”: nuove prospettive su un artista del Rinascimento italiano

Un artista enigmatico, a lungo rimasto ai margini della grande narrazione rinascimentale, torna oggi al centro dell’attenzione grazie ai più recenti studi storico-artistici. È dedicata proprio a questa figura la conferenza “Il Morto che non vuole morire”, in programma lunedì 27 aprile alle ore 20:30 presso la sala conferenze del Museo Diocesano di Belluno-Feltre.

 

Chi era Morto da Feltre?

L’incontro, aperto al pubblico e condotto da Giuditta Guiotto, offrirà un’occasione per approfondire la figura del pittore feltrino noto come Morto da Feltre, identificato con Pietro (o Lorenzo) Luzzo, attivo tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento.

 

Tradizionalmente ricordato come maestro delle grottesche — il linguaggio decorativo ispirato all’antico riscoperto nella Roma rinascimentale — l’artista è citato anche da Giorgio Vasari, che ne sottolineava la capacità di avvicinarsi alla “maniera antica”. Nonostante ciò, la sua figura è rimasta a lungo in secondo piano rispetto ai grandi protagonisti dell’epoca.

 

Le nuove prospettive della ricerca

Oggi, tuttavia, nuove ricerche stanno contribuendo a ridefinirne il profilo. Senza anticipare conclusioni definitive, la conferenza presenterà alcuni aggiornamenti che invitano a riconsiderare il ruolo dell’artista in una prospettiva più ampia, mettendo in luce possibili connessioni e influenze all’interno del vivace panorama culturale del Rinascimento.

L’appuntamento rappresenta un’opportunità per riscoprire una figura legata al territorio feltrino, ma anche per comprendere come la ricerca contemporanea continui a rinnovare lo sguardo sul passato, restituendo centralità a protagonisti a lungo trascurati.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione “Il Fondaco per Feltre”, si inserisce nel più ampio impegno per la valorizzazione della storia e del patrimonio culturale locale. Alle ore 21 seguirà l’assemblea ordinaria dei soci. QUI tutte le informazioni.

INGRESSO LIBERO

 

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